venerdì 10 agosto 2007

Eccomi in un mondo nuovo, a me finora sconosciuto, ma del quale tanto ho sentito parlare. Mi è stato detto che lo utilizzano in tanti: personaggi del mondo dello spettacolo, come Beppe Grillo, che dal suo blog predica contro l'inquinamento e invita tra le altre cose a boicottare le società petrolifere (tanto i comuni mortali possono anche andare a lavorare a piedi invece di fare il rifornimento alla propria utilitaria) e poi Lui, il maestro, si fa beccare in panciolle su un inquinantissimo motoscafo; personaggi politici, come il ministro Mastella alle prese con un "perseguitatore" che lo invita ad andarsene a casa, cioè a lasciare la comoda e renumerativa poltrona di quel Governo a cui il Ministro rivolge tante critiche, ma che gli garantisce laute entrate. Pare anche che i Blog saranno utilizzati per conquistare la guida del PD, il nuovo partito democratico che dovrebbe raccogliere querce, cespugli e fiori di sinistra, che poi mica erano tanto vecchi; anzi, a ben vedere sono stati spacciati fino a ieri come il nuovo del vecchio Partito Comunista, che però in Italia ha sempre avuto quell'alone di nuovo. Talmente nuovo che anche se simili esperienze sono fallite in tutto il mondo, da noi, in questa povera Italia, il comunismo sembra rappresentare il nuovo: tanto che abbiamo un Presidente della Camera, comunista, e un Presidente della Repubblica, pure comunista.
La maggior parte dei blogger, mi dicono, sono persone comuni che hanno voglia di dire qualcosa. E non è detto che questo "qualcosa" poi lo legga qualcuno.
Certamente il rischio che finisca così è altissimo, ma la speranza che qualcuno da qualche parte dia un'occhiata a queste "libere riflessioni" mi fa intraprendere questa iniziativa di "blogger" con tanto entusiasmo.
Un blogger con una chiara allergia verso quel "nuovo" di sinistra che maschera la vecchia tragica ideologia comunista. Un blogger di destra, ma sufficientemente critico con La Destra storaciana che serve solo a creare confusione quando ciò che il cittadino chiede è chiarezza.
Mi fermo qui, perchè ho già capito che questo è uno strumento infernale che se non ti controlli finisce per assorbirti e farti scrivere ... e scrivere ... e scrivere.